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La lavatrice non centrifuga e fa rumore – Come risolvere il problema

La lavatrice che non centrifuga e contemporaneamente fa rumore è un guaio fastidioso. Il bucato resta fradicio, i tempi si allungano e spesso la casa sembra un cantiere ogni volta che la macchina prova a girare. In questa guida vedremo le cause più probabili e le soluzioni pratiche, spiegate passo passo ma in linguaggio semplice. Non serve essere un tecnico per risolvere molte situazioni comuni; servono cautela, un po’ di manualità e sapere dove mettere le mani. Quando invece il problema supera le capacità domestiche, diremo chiaramente quando è il caso di chiamare un professionista.

Prima verifica: sicurezza, distribuzione del carico e livellamento

La prima cosa da fare è la cosa più banale ma spesso ignorata: spegnere e scollegare la lavatrice dalla corrente. È un dettaglio che salva dita e fusibili, letteralmente. Una lavatrice che non centrifuga può semplicemente avere il carico sbilanciato; bastano poche cose pesanti da un lato, come due asciugamani o una trapunta, per impedire alla centrifuga di avviarsi correttamente. A volte la macchina riconosce lo squilibrio e riduce i giri o interrompe la centrifuga, emettendo rumori intermittenti. Distribuire uniformemente la biancheria nel tamburo e riprovare è il primo test rapido. Controlla anche che la lavatrice sia stabile: quattro piedini a contatto con il pavimento e la macchina perfettamente in bolla fanno la differenza. Un apparecchio mal livellato vibra, salta e può produrre colpi secchi durante la centrifuga.

Rumori da oggetti estranei e piccoli blocchi

Il rumore più comune non è quasi mai un dramma meccanico: spesso nell’oblò sono rimaste monete, bottoni o piccoli oggetti che girano con il tamburo. Anche pezzi metallici infilati nella guarnizione dell’oblò o tra tamburo e cestello possono produrre un metallico fastidioso. Questo tipo di problema si verifica soprattutto con jeans e tasche non svuotate. Prima di smontare nulla, controlla con la mano la guarnizione in gomma e il fondo del cestello. Se senti qualcosa che sbatte, prova a girare il tamburo a mano (con macchina scollegata) e ascolta dove proviene il rumore. Se il suono cambia muovendo un oggetto, probabilmente hai trovato la causa.

Filtro di scarico e pompa intasati: come verificarli

Molte lavatrici moderne hanno un filtro di scarico accessibile lato anteriore, solitamente dietro uno sportellino. Quando questo filtro si intasa con monete, capelli, tessuti e residui, la pompa fatica a far scorrere l’acqua e la centrifuga può non avviarsi o bloccarsi, accompagnata da un ronzio o un rumore di sforzo. Prima di aprire il filtro posiziona una bacinella e dei panni per raccogliere l’acqua residua che uscirà. Ruotando il coperchio del filtro potrai togliere i detriti. Se il filtro è pulito ma la lavatrice ancora non scarica, la pompa potrebbe essere parzialmente bloccata oppure l’elica è danneggiata; in questo caso la voce diventa più “metallica” o si sente un colpo quando la pompa tenta di girare. Alcuni blocchi si risolvono con una pulizia accurata; altri richiedono la sostituzione della pompa.

Tubo di scarico otturato o piegato

Un tubo di scarico piegato, schiacciato o troppo basso rispetto al livello consigliato può impedire il corretto deflusso dell’acqua. Il risultato? Centrifuga che non parte correttamente e rumore di sforzo. Controlla visivamente il percorso del tubo dall’apparecchio fino allo scarico: niente curve a gomito strette e niente schiacciature. Se il tubo è intasato, puoi provare a staccarlo (con la lavatrice spenta e scollegata) e sciacquarlo con acqua. Attenzione a non versare acqua sporca in giro. Se lo scarico domestico è il problema, sbloccare o sostituire il tratto difettoso spesso risolve tutto.

Cinghia di trasmissione slacciata o rotta

Nelle lavatrici che hanno la cinghia di trasmissione tra motore e cestello, una cinghia allentata provoca centrifuga debole, slittamento e rumori di stridio o sfrigolio. Spesso la cinghia si consuma gradualmente; poi, improvvisamente, si rompe. Per verificare lo stato della cinghia è necessario accedere al retro o alla base della lavatrice. Girare la lavatrice e osservare la cinghia può richiedere lo smontaggio del pannello posteriore. Se la cinghia appare usurata, fessurata o con perdita di tensione, la sostituzione è l’intervento consigliato. Chi ha dimestichezza con gli attrezzi può farlo da sé, ma raccomando prudenza: lavorare su parti mobili e con utensili può essere pericoloso. Un tecnico spesso esegue questa operazione rapidamente e con costi contenuti.

Ammortizzatori, molle e sospensioni usurati: i colpi e le vibrazioni

Se il rumore è un tonfo secco o la lavatrice balla sul pavimento durante la centrifuga, probabilmente sono usurati gli ammortizzatori o le molle di sospensione del cestello. Questi componenti tengono il tamburo centrato e ammortizzano i movimenti. Col tempo perdono efficacia e il cestello inizia a sbattere contro la carcassa, causando rumori forti e, in alcuni casi, danni ad altre parti. Il controllo si effettua sollevando leggermente il top della lavatrice (con la macchina spenta) e verificando gioco e usura nelle sospensioni. Sostituire gli ammortizzatori è un’operazione fattibile per chi ha un minimo di esperienza meccanica, ma attenzione a smontare correttamente le molle: la tensione può sorprendere.

Cuscinetti (bearing) danneggiati: sintomi e soluzioni

I cuscinetti del tamburo, chiamati anche bearing, quando si consumano producono un rumore continuo durante la rotazione, spesso descritto come un rumore metallico o un graffio profondo che aumenta con la velocità della centrifuga. A volte si accompagna anche una perdita d’acqua dovuta al deterioramento della tenuta. Questo è uno degli interventi più impegnativi e costosi: sostituire i cuscinetti richiede lo smontaggio quasi totale del tamburo e pressaggio di nuovi cuscinetti. Molti tecnici consigliano di valutare il costo della riparazione rispetto al valore della macchina; se la lavatrice è molto vecchia, la sostituzione può essere più conveniente. Se decidi di procedere, rivolgiti a un centro assistenza o a un riparatore qualificato.

Motore, spazzole e elettronica: quando chiamare il tecnico

In alcune lavatrici il motore può manifestare problemi: spazzole consumate, rotore bloccato o componenti elettronici come il relè di avvio o il condensatore del motore possono guastarsi. Qui i rumori variano dal ronzio prolungato al click ripetuto, e la centrifuga non parte pur avendo l’impianto meccanico apparentemente integro. Anche la scheda elettronica che gestisce il ciclo può mandare segnali errati. Per questi casi la diagnostica richiede strumenti e conoscenze specifiche. Se dopo le verifiche basilari la lavatrice continua a non centrifugare e il rumore è indefinito o elettrico, è il momento di chiamare un tecnico. Riporto spesso clienti che hanno risparmiato poco tentando interventi elettrici improvvisati con danni maggiori; non vale la pena rischiare.

Che attrezzi servono e come procedere in sicurezza

Per le operazioni semplici servono guanti, un cacciavite a croce e piatto, una chiave inglese e una torcia. Per aprire pannelli, svuotare il filtro e controllare la cinghia sono sufficienti questi attrezzi. Ricorda: prima di qualsiasi intervento scollega l’alimentazione e chiudi l’acqua se devi lavorare su tubi. Lavorare con la macchina alimentata è pericoloso. Se devi sollevare la lavatrice chiedi aiuto; una macchina è pesante e gli spostamenti possono danneggiare il pavimento o la stessa lavatrice. Documentati sul manuale del produttore: molti modelli hanno consigli specifici e sezioni per la manutenzione. Se hai dubbi, fermati. Meglio un tecnico che una riparazione fatta male.

Manutenzione preventiva per evitare il problema

Un po’ di manutenzione regolare evita la maggior parte dei guai. Svuotare le tasche prima del lavaggio, pulire il filtro periodicamente e controllare il tubo di scarico riducono notevolmente le probabilità che la lavatrice non centrifughi o inizi a fare rumori strani. Evita carichi eccessivi e distribuisci bene indumenti pesanti. Ogni sei mesi controlla visivamente cinghia e ammortizzatori e ascolta la macchina durante un ciclo a vuoto: se noti qualcosa che non va inizia a indagare subito. La manutenzione non è sexy, ma salva tempo, soldi e nervi.

Quando conviene sostituire la lavatrice

Valuta l’età della macchina. Se la lavatrice ha più di dieci anni e i cuscinetti o il motore sono da sostituire, a volte conviene guardare a un nuovo acquisto. Il costo della riparazione, sommato al rischio che altri componenti cedano a breve, può superare il prezzo di una lavatrice moderna, più efficiente e meno rumorosa. Anche la garanzia del tecnico e la disponibilità dei ricambi influenzano la decisione. Prima di decidere, chiedi un preventivo dettagliato e pondera i pro e i contro. A volte una semplice sostituzione del componente risolve; altre volte è meglio investire in un apparecchio nuovo.

Chiudendo: molti problemi di centrifuga e rumore si risolvono con poche verifiche semplici e qualche intervento di routine. Quando il difetto è più serio, affidarsi a un professionista è la scelta più sicura ed economica nel lungo termine. Se vuoi, posso guidarti passo passo su un controllo mirato alla tua lavatrice: dimmi marca, modello e descrivi bene il rumore e i sintomi, e ti aiuto a decidere la prossima mossa.

Luca Menoni, esperto del fai da te e appassionato di lavori domestici, è l'autore dietro Menostorie.com, sito che è diventato un punto di riferimento per chi cerca consigli pratici e guide dettagliate su come affrontare le sfide quotidiane della casa. Con anni di esperienza alle spalle, Luca condivide le sue conoscenze su come eseguire lavori domestici in modo efficiente e offre anche preziosi consigli per i consumatori su come scegliere i migliori prodotti e servizi per la casa.

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