Meno Storie

Gestire Casa e Giardino in Modo Semplice

Mangiare Dolci Durante la Dieta – Cosa Bisogna Sapere

Quanti riescono a fare a meno davvero di un dolce? Pochi, e ancora meno sono quelli che non ne sentono il bisogno ogni tanto. Sì, proprio un bisogno : il dolce,infatti, è in grado di dare sollievo a chi è depresso,stanco psichicamente,triste,soprattutto se in esso vi è il cioccolato,che contiene la feniletiltammina,una sostanza con proprietà antidepressive ed euforizzanti.

Il dolce ha una sua arte,ma sono molti,tra i gastronomi, a ritenere l’arte dolciaria un’arte inferiore. Vi è addirittura chi considera i dolci alla fine del pranzo “macigni molto pesanti per il fegato”. Altri ancora,ricordando che le brave ragazze di famiglia si accostavano un tempo ai fornelli imparando per prima cosa la preparazione dei dolci,sostenevano che era assai più difficile e complesso preparare un buon piatto di carne,un sugo o una salsa perfetti,che non preparare un dolce.

pubblicita’

Queste perplessità si estendevano persino all’interrogativo sulla reale funzione gustativa del dolce, che pure una, spesso in modo rilevante,ne possiede:il valore calorico e nutrizionale. In realtà i dolci sono cibo. E che cibo,direbbero i grandi estimatori dei dolci:un cibo così eccelso da divenire “un peccato”! Un peccato punito sin dall’infanzia, dato che un tempo, i bambini sorpresi a rubare la marmellata erano oggetto di pesanti sanzioni, mentre non lo erano se sorpresi a rubare formaggio o salame.

Forse è proprio sulla base di questa considerazione che Paolo Mantegazza afferma che “l’anima del dolce è tenera,mite,infantile…come una lunga carezza di una mamma al proprio bimbo”.

Il dolce ha un sapore unico e tutto suo e tale sapore è legato ad una serie di sostanze sia naturali sia artificiali. Quelle naturali appartengono per lo più alla categoria dei carboidrati semplici e zuccheri. Quelli artificiali invece, a molecole di diversa natura chimica… Un eccessivo consumo di zuccheri,nell’ambito di una dieta squilibrata per eccesso calorico,può favorire l’insorgere di malattie croniche quali il diabete o l’obesità. L’introduzione alimentare di dolci non seguiti da una rapida igiene orale può determinare l’insorgenza di carie dentarie.

Come comportarsi,dunque?

Tenere conto della quantità e della frequenza di consumo di alimenti e bevande dolci nell’arco della giornata,per non superare la quota di zuccheri consentita.

Preferire i dolci a ridotto contenuto di grassi e a maggior contenuto di carboidrati complessi (prodotti da forno della tradizione italiana,quali biscotti,torte non o poco farcite, ecc).

Utilizzare una quantità controllata di prodotti tipici da spalmare sul pane o sulle fette biscottate ( nutella,marmellata,miele,creme).

Limitare il consumo di prodotti a forte tenore di saccarosio e specialmente quelli che tendono a restare aderenti alla superficie dei denti (caramelle,torroni,ecc.).

Se si vogliono consumare alimenti e bevande dolci ipocalorici dolcificati con edulcoranti sostitutivi,controllare sull’etichetta il tipo di edulcorante usato e le avvertenze da seguire.

A parità di calorie,per “dolcificare gli alimenti” è preferibile lo zucchero integrale (utilizzato a freddo) o il miele vergine,poiché più ricchi di vitamine e Sali minerali.

E come si può offrire un momento di intenso piacere culinario a chi, per salute o prevenzione, segue diete a basso contenuto calorico dove i dolci son proibiti?

Con vere e proprie ricette dolci da “consumare superficialmente” : un succulento “massaggio al cioccolato”!Gli appassionati possono cominciare a sognare,farsi coccolare con una calda e inebriante “crema di cioccolato”, in commercio ce ne sono varie oltre a bagnoschiuma e profumi. Attenzione però,non è solo una questione di gusto,la pelle di tutto il corpo ne riceverà un gran giovamento: apparirà idratata,nutrita e letteralmente addolcita,il cacao induce la produzione di endorfine,le sostanze naturali della felicità, che favoriscono il buonumore.

Ma,per tornare ai dolci in generale,che cosa sono essi per l’animo? Un piatto di straordinaria dignità e Carème in un suo manuale afferma che “ le arti sono cinque:la poesia,la musica,la scultura,la pittura e l’architettura,la quale ha come branca principale la pasticceria”.

Un giudizio,quello di Carème,che sentiamo di condividere anche perché i dolci,nella loro grandezza, sono davvero capaci di tutto:persino di lasciare,dopo averli gustati,una certa amarezza o perché si è ceduto alla tentazione di mangiarne troppi o perché ci si è limitati a mangiarne troppo pochi.

Concludendo,una dieta che include quantità moderate di cibi dolci,aggiunge piacere al mangiare migliorando il sapore e la gustosità degli alimenti.

Luca Menoni, esperto del fai da te e appassionato di lavori domestici, è l'autore dietro Menostorie.com, sito che è diventato un punto di riferimento per chi cerca consigli pratici e guide dettagliate su come affrontare le sfide quotidiane della casa. Con anni di esperienza alle spalle, Luca condivide le sue conoscenze su come eseguire lavori domestici in modo efficiente e offre anche preziosi consigli per i consumatori su come scegliere i migliori prodotti e servizi per la casa.

Torna in alto