Il Rialtosantambrogio candida uno dei suoi fondatori
Scritto da redazione il 03/12/08 in menostorie MediaPartner, eventi Roma, informazione indipendente

A nome del Rialtosantambrogio ringraziamo ancora tutti quelli che hanno dato il loro sostegno all’appello contro la chiusura, e cogliamo l’occasione per un aggiornamento sugli sviluppi attuali della situazione.
Il 21 febbraio scorso i membri del centro culturale hanno incontrato il Prefetto di Roma, presentando un ricorso per annullare l’ordinanza del Questore di cessazione immediata delle attività del Rialtosantambrogio.
La richiesta non ha ancora ricevuto una risposta e, nonostante le attività del centro culturale non si siano fermate, l’ordinanza rimane tutt’ora in vigore.
Oltre a questo, ciò che è importante sapere è che i sigilli apposti alle porte del centro culturale il 14 febbraio scorso non sono rimasti un caso isolato!
Come ci segnalano dal Rilatosantambrogio, infatti, un trattamento similare è stato operato dagli stessi uffici della Questura di Roma nei confronti della Casa della Pace, un’altra Associazione presente da tempo nel quartiere Testaccio.
Le considerazioni in merito possono essere tante. Noi vi riportiamo quella del Rialtosantabrogio:
Siamo ancora più convinti che si stia aprendo una fase di “normalizzazione” ed aggressione nei confronti degli spazi sociali, culturali, autonomi e indipendenti di Roma che presto si tradurrà in limitazione dell’agibilità del fare aggregazione sociale, artistica e culurale in tutta la città.
Per questo motivo, il centro culturale candida uno dei suoi fondatori.
Luigi Tamborrino si presenterà alle prossime elezioni del Consiglio Comunale di Roma nella lista “La Sinistra - L’Arcobaleno”, per contrastare questa tendenza oscurantista e rilanciare l’idea di una città aperta al confronto, vitale, dinamica e creativa.
Il candidato invita tutti coloro che sono interessati ad un incontro/aperitivo per parlare di:
AMBIENTE - CASA - CULTURA - DIRITTI - RIFIUTI - TERRITORIO
martedì 18 marzo dalle 20:30 alle 24:00
Ingresso libero.
Per informazioni: tamborrino@rialtosantambrogio.org.
Grazie ancora per aver sottoscritto l’appello contro la chiusura del Rialtosantambrogio. Continuerete comunque ad essere aggiornati sulla vicenda, indipendentemente dalla campagna elettorale.
segnala l'articolo
RSS feed










TZfactory
feed RSS

Inserisci un Commento